L'Undicesimo Circuito ratifica le sentenze dei Cinque
Un tribunale federale d'appello ha ratificato mercoledì 4 le condanne
dei Cinque antiterroristi cubani, reclusi nelle prigioni degli Stati
Uniti dal 1998, ma ha annullato le accuse per tre di loro che
dovranno subire un nuovo processo a Miami, il solo luogo dove non
dovrebbero mai essere processati.
Il gruppo di tre giudici dell'Undicesimo Circuito di Appello
d'Atlanta, in Georgia, ha annunciato un verdetto di 99 pagine che
rimanda allo stesso tribunale di Miami i casi di Ramón Labañino,
(ergastolo più 18 anni), Fernando González, (19 anni) e Antonio
Guerrero (ergastolo più 10 anni).
Le sentenze di René González (15 anni) e Gerardo Hernández (due
ergastoli più 15 anni) sono state confermate.
Sarà la stessa giudice Joan Lenard, che dovrà convocare un'udienza
speciale per emettere la prossima sentenza.
La Leonard ha manifestato per tutto il processo manipolato, una
pessima condotta ed ha dettato nel 2001 quelle condanne
sproporzionate.
La Corte di Atlanta ha dichiarato che "mancavano di merito" gli
argomenti presentati contro le dichiarazioni di colpevolezza dei
Cinque.
È sospetto che tutta questa manovra avvenga nel momento in cui stanno
cercando un accomodamento legale per offrire l'indulto, la libertà al
già libero terrorista Posada Carriles, così com'è incredibile che un
giudice mandi a rivedere la causa dei Cinque a Miami: è una altra
totale assurdità. (SE/ Traduzione Granma Int.)