Presidente eletto guatemalteco ha ricevuto una delegazione cubana

Guatemala, 14 gen (Prensa Latina) Il presidente eletto del Guatemala, Alvaro Colom, ha ricevuto nella capitale guatemalteca la delegazione di Cuba, diretta dal ministro della Sanità, José Ramon Balaguer. 
Durante l'intervista, Colom ha inviato un saluto speciale al presidente Fidel Castro ed un abbraccio solidale per il primo vicepresidente Raul Castro ed ha espresso la sua gratitudine per la collaborazione ricevuta dalla nazione caraibica. 
Il futuro governante guatemalteco, che questo lunedì sarà investito in una solenne cerimonia, ha assicurato che ci saranno tempi migliori per le relazioni bilaterali. 
La sua amministrazione, ha detto, lavorerà per fortificare questi nessi, soprattutto in materia di salute ed educazione e ha stimato come molto alto il grado del lavoro realizzato dai membri della Brigata Medica Cubana nei posti più remoti del Guatemala. 
Ha spiegato come durante l'emergenza per l'uragano Stan, nell'ottobre del 2005, visitando i luoghi più colpiti dal disastro, ha trovato i professionisti della sanità cubana collaborando per far fronte ai danni. 
Da parte sua, José Ramón Balaguer ha trasmesso ad Alvaro Colom il saluto e l'augurio del popolo cubano per la sua prossima investitura come presidente del Guatemala. 
Gli atti per la trasmissione dei comandi negli organismi Legislativo e Dirigente si realizzeranno questo lunedì, 14 gennaio, e per ciò sono invitate le delegazioni di più di 70 paesi, inclusi circa 15 capi di Stato o di governo. 
Ci sarà anche l'installazione della Giunta Direttiva, presieduta da Eduardo Meyer, dell'Unità Nazionale della Speranza. 
Il momento più atteso del protocollo è il discorso del nuovo mandatario, nel quale delineerà i tratti fondamentali della sua amministrazione, tanto in politica interna come nell'ambito delle relazioni internazionali. 
Tutto il processo si concluderà martedì, quando nei 332 municipi del paese occuperanno i loro posti i sindaci e le corporazioni municipali.

Presidente guatemalteco lancerà il suo piano di sviluppo rurale

Guatemala, 17 gen (Prensa Latina) Tale e come ha annunciato nel suo discorso di presa di possesso, il presidente del Guatemala, Alvaro Colom, viaggerà questo giovedì all'Ixcan, una remota regione confinante col Messico, per lanciare il suo piano di sviluppo rurale. 
Questo municipio, con un'estensione di più di mille 500 chilometri quadrati e con il 90% della popolazione appartenente a differenti gruppi maya, è stato uno dei più colpiti dal conflitto armato ed anche uno dei più arretrati del paese.  “Oggi l'Ixcan è in pace, ma sta aspettando di poter avanzare”, ha detto il primo mandatario negli atti di investitura di questa settimana, dove ha promesso di migliorare la situazione nel campo. 
L'iniziativa, contemplata nel programma per i primi 100 giorni di governo, prevede la consegna di micro-crediti attraverso cooperative e la creazione di un consiglio di sviluppo rurale.  “Questo piano si impadronirà della partecipazione delle comunità”, ha detto il presidente ed ha aggiunto che il ministero dell'Agricoltura e la Segreteria Agraria daranno assistenza tecnica ai contadini. 
Contempla anche di estendere verso queste zone alcuni servizi come l'educazione e la salute. 
Colom, ingegnere di professione, ha promesso di iniziare un processo di cambiamenti verso un governo socialdemocratico centrato nella lotta contro la povertà e l'insicurezza. 
Queste trasformazioni incominceranno con una priorità per la parte più povera della popolazione, mantenendo l'unità nazionale, ha detto. 
Benché non prevede cambiamenti profondi, come la riforma agraria e fiscale, il suo arrivo al potere è visto con speranza, dopo 50 anni di governi militari e civili di destra. 
In Guatemala, il 51% della popolazione vive nella povertà ed il 15% nella povertà estrema e la denutrizione raggiunge il 49% dei bambini, nella loro maggioranza dell'area rurale. 

Colom augura "forti" e "migliori" rapporti con Cuba

TeleSur.- Il nuovo presidente del Guatemala, il socialdemocratico Álvaro Colom, ha pronosticato che i rapporti con Cuba vivranno "tempi ancora migliori e molti più forti" sotto il suo mandato, in dichiarazioni trasmesse dalla televisione cubana. "Durante il nostro governo questi rapporti (con Cuba) verranno rafforzati e moltiplicati. Noi siamo definitivamente amici del popolo cubano e del governo cuabano", ha detto Colom. "Ringraziamo profondamente per il sostegno dei medici (cubani) e stiamo parlando con l'ambasciata (di Cuba) della lotta all'analfabetismo. Quindi arrivano tempi ancora migliori e molto più forti con L'Avana", ha sottolineato. Il Presidente guatemalteco ha qualificato "straordinario" il lavoro dei medici cubani nel suo paese: "non solo è l'assistenza rigorosamente medica, è anche lo spirito e la qualità umana con che assistono la nostra gente". "Io lo apprezzo enormemente", ha segnalato. Più di 3.500 medici cubani sono passati per il Guatemala dal 1998, quando il paese è stato colpito dalla tempesta Stand. Adesso nella nazione centroamericana lavora una brigata di 300 medici cubani. Nel 1998 Cuba e il Guatemala hanno ristabilito i rapporti diplomatici, interrotti dall'aprile 1960. (Traduzione: Granma Int.)