postato da PEACE REPORTER
Gli Stati Uniti temono che il Venezuela sia di cattivo esempio per tutta la regione e che i recenti acquisti di armi provochino una generale corsa agli armamenti. E' quanto ha dichiarato il sottosegretario aggiunto del Pentagono per l'America Latina. "Dobbiamo riconoscere che tutti i paesi hanno il diritto a difendersi. La domanda è: quando è troppo? Nel caso del Venezuela, c'è la preoccupazione che si sia passato il limite", ha precisato durante una conferenza sul Dialogo interamericano. Il problema, secondo gli Stati Uniti, è che troppi paesi seguano poi l'esempio del Venezuela e acquistino "bombardieri, elicotteri, sottomarini e altre armi". Sottolineando che ogni paese può decidere quante armi acquistare, ha precisato che i governi della regione dovrebbero concentrare le loro forze nella lotta contro la povertà. "L'acquisto di armamenti potrebbe distrarre le democrazie di successo dall'investire nella gente per promuovere il benessere della popolazione. Questo è il nostro lavoro principale", ha dichiarato il rappresentante Usa, scatenando reazioni prevedibili. "Chi sono gli Stati Uniti per criticare Chavez quando gettano milioni di dollari nella guerra in Iraq, nonostante migliaia di statunitensi non hanno nemmeno garantito il diritto alla salute?", ha ribattuto durante la conferenza stampa un giornalista della Bbc Mundo. "Gli Stati Uniti sono a un altro livello di sviluppo e hanno altre responsabilità nel mondo", ha risposto il funzionario Usa, enfatizzando che Washington non cerca di scontrarsi con la regione latinoamericana, ma cerca di costruire una nuova era di compromesso e cooperazione. Poi ha qualificato come "ostili" Venezuela e Cuba , pur dicendo di appoggiare la mediazione di Chavez fra il governo colombiano e la guerriglia delle Farc. "Ovviamente, la politica del nostro governo non è negoziare con i terroristi - ha precisato - ma se Chavez è capace di garantire la liberazione chiamando le Farc a dimostrare la loro buona volontà facendo da mediatore, è qualcosa di molto positivo".