Mario Monicelli è dispiaciuto di non poter viaggiare a Cuba per problemi di salute

L'Avana, 4 dic (Prensa Latina) - Il cineasta italiano Mario Monicelli, uno dei nomi imprescindibili del cinema internazionale, si è dispiaciuto per non poter viaggiare a Cuba per ragioni di salute, per assistere alla retrospettiva della sua opera che è stata esibita nella capitale cubana. “Mi dispiace molto, per la mia età ed il mio stato di salute, di non potere andare a dare un'occhiata a Cuba, un paese che volevo vedere da molto tempo”, affermò in un filmato inviato agli organizzatori della mostra e trasmesso agli spettatori cubani, presenti in sala. “Ci sono ancora lì una cultura ed una società solidale ed amichevole. Cuba è rimasta durante più di 40 anni nella vetta dell'ammirazione di molte persone, tra loro io ed i miei amici”, assicurò. “Mi sarebbe piaciuto vedere come vive la gente, come ragiona. Quelli che hanno conosciuto Cuba mi raccontano che il suo popolo è cortese, disponibile. È stato ben educato da una società molto popolare e democratica”, segnalò. “Qui in Europa, ed in Occidente in generale, questo è difficile da trovare”, aggiunse. “Noi viviamo tra gente che vuole solo arricchirsi, vincere, tra gente corrotta”. “Volevo avere la visione di qualcosa di più gentile, più onesto”. Monicelli spiegò che il suo desiderio di viaggiare all'isola sorse a causa di che il primo visto per andare negli Stati Uniti gli è stato negato per avere partecipato a Roma in una manifestazione di solidarietà con l'isola. “Questo mi ha incuriosito, volevo andare là per vedere che cosa c'era di tanto tremendo, di proibito, affinché i nordamericani mi negassero l'entrata nel loro territorio. Disgraziatamente non ho potuto. Speriamo che l'anno che viene, se sono di nuovo in forma, possa venire a Cuba”, concluse. Il suo film più recente, “Le rose del deserto”, è stato girato nel 2006, quando aveva già più di 91 anni. E' stato un anticipo di lusso del festival del nuovo cinema latinoamericano de L'Avana, che è incominciato oggi e durerà fino al 14 dicembre.