L'ONU conferma l'eliminazione del mandato contro Cuba sui diritti umani
Nazioni Unite, 16 nov (Prensa Latina) L'Assemblea Generale dell'ONU approvò oggi per opprimente maggioranza di confermare la decisione del Consiglio dei diritti umani di eliminare il mandato contro Cuba in questa materia, che era stato imposto dagli Stati Uniti. La sepoltura finale di questo strumento che proteggeva la nomina di un relatore speciale dei diritti umani per Cuba, è stata approvata con una votazione di 168 a favore, sette contro e tre astensioni nella Commissione dell'ONU a carico dei temi Sociali ed Umanitari. “Si tratta di una vittoria storica di Cuba”, disse l'ambasciatore cubano, Rodrigo Malmierca, al termine della votazione. “Stiamo seppellendo d'un colpo tutti i vizi e le cattive abitudini di selettività, doppia facciata e di manipolazione politica che affondarono nel discredito la Commissione dei diritti umani”, aggiunse. L'eliminazione di questo mandato anticubano è compresa in una risoluzione intitolata “Costruzione istituzionale del Consiglio dei diritti umani”, approvata da questo organismo a Ginevra il 18 giugno scorso. Inoltre, il Consiglio adottò il Codice di Condotta per i titolari dei mandati dei procedimenti speciali, che appare altrettanto relazionato al progetto di risoluzione promosso dalla commissione dell'ONU. Mediante questo progetto presentato da Cuba a nome dei 118 membri del Movimento Non Allineato ed altri 13 stati, tra loro Messico, Russia, Brasile, Uruguay e Cina, l'Assemblea Generale accettò come suoi entrambe le decisioni del Consiglio dei diritti umani. L'approvazione della risoluzione presentata da Cuba motivò le proteste degli Stati Uniti e di vari dei suoi alleati, tra loro Israele, Repubblica Ceca e Polonia. Ma il Consigliere della missione diplomatica cubana, Luis Alberto Amoros, uscì al passo denunciando senza menzionare gli Stati Uniti come il principale violatore massiccio di tutti i diritti umani. Il diplomatico cubano segnalò il fatto che gli Stati Uniti non hanno presentato la loro candidatura al Consiglio perché sanno che la respingeranno a partire dal loro dubbioso e discusso record in questa materia. Riferendosi agli altri stati che si allinearono oggi con gli Stati Uniti, Amoros emerse che sono gli stessi che quando si tratta di Cuba adottano una posizione subordinata e servile agli interessi annessionisti delle amministrazioni statunitensi .