Risaltano solidarietà del mondo verso Cuba
L'Avana, 2 gen (Prensa Latina) Il presidente dell'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP), Sergio Corrieri, risaltò la solidarietà dei paesi del mondo con l'isola nonostante l'ostilità statunitense verso il paese caraibico. Davanti ad ambasciatori, diplomatici accreditati in questa capitale, studenti e membri della 48° Contingente della brigata nordica, riuniti nel Parco Lenin, Corrieri precisò che Cuba mantiene relazioni con 186 nazioni e più di 2 mila associazioni di solidarietà. Aggregò che questo anno 184 paesi condannarono il blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba, una politica che ha causato perdite durante quasi mezzo secolo per più di 89 mila milioni di dollari. Queste ragioni, sostenne, servono come esempi per dimostrare l'isolamento dell'amministrazione nordamericana nei suoi tentativi di distruggere la Rivoluzione cubana. Corrieri inoltre sottolineò le azioni dei più di 300 comitati che da diverse parti del mondo esigono l'immediata liberazione dei Cinque antiterroristi cubani incarcerati dal settembre del 1998 in carceri statunitensi. Come mai prima sono state convocate delle marce davanti alle ambasciate degli Stati Uniti per chiedere il termine dell'incarceramento di René Gonzalez, Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Fernando Gonzalez ed Antonio Guerrero, il cui unico peccato fu combattere il terrorismo. Gli atti criminali contro il popolo cubano hanno provocato la morte di più 3 mila 400 persone, puntualizzò il presidente dell'ICAP. Dopo concludere le sue parole, Corrieri ha chiesto ai presenti di incendiare un falò in onore della pace e dell'amicizia tra i popoli e contro la guerra, l'egemonia e l'interesse statunitense di governare il mondo.