Otto studenti statunitensi si laureano in medicina a Cuba.

Grazie ad un accordo stabilito fra il governo cubano con alcuni senatori afrodiscendenti del congresso Usa, otto studenti provenienti da famiglie molto povere hanno avuto la possibilità di arrivare a Cuba e studiare medicina grazie ad una borsa di studio messa loro a disposizione dal governo dell'Havana. Ma non si è trattato solo di dare loro dei quattrini per farli arrivare a Cuba e farli studiare. Il programma prevedeva la fornitura dei libri di testo, le frequenza gratuita alle lezioni, il vitto e l'alloggio. In cambio gli studenti, ormai medici, torneranno nelle loro città e offriranno i servizi sanitari a basso costo per tutte quelle persone indigenti che ancora oggi popolano le strade Usa. Non c'è nulla da eccepire: anche questa volta Davide ha superato Golia e la piccola isola caraibico ha fatto da insegnante al potente nemico nord americano. Sono circa un'ottantina gli studenti dello zio Sam che studiano ancora oggi nell'Università di medicina della capitale cubana. Una volta terminato il ciclo di studi in questo famoso e importante ateneo, gli studenti che arrivano veramente da ogni angolo del pianeta, potranno utilizzare la laurea che hanno conseguito in più parti del globo visto e considerato che è riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della Sanità che nei suoi documenti ha spesso elogiato i servizi offerti dalla sanità cubana.

 

E intanto in Usa ......

PROGRAMMA SANITARIO BAMBINI POVERI, SECONDO VETO DI BUSH

(AGI) - Washington, 13 dic. - Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush. porra' per la seconda volta il veto alla legge che estende ai bambini bisognosi il programma sanitario statale. La proposta dei Democratici intende fornire l'assicurazione sanitaria a circa dieci milioni di bambini di famiglie povere attraverso l'incremento dei prezzi di sigarette e tabacco.