Il Congresso degli Stati Uniti ha congelato aiuti per 45 milioni di dollari assegnati dal governo per "promuovere il cambio politico" a Cuba. Lo riferisce il Miami Herald.
L'Agenzia usa per lo sviluppo (Usaid) ha deciso quindi di rivedere a fondo tutti i suoi programmi. Tra le azioni intraprese, la sospensione degli aiuti a una organizzazione di esiliati cubani accusata di aver sottratto almeno 11.000 dollari usandoli per acquisti personali.
Il presidente del Comitato degli affari esteri della Camera dei rappresentanti, Howard Berman, ha ordinato a giugno il congelamento del fondi come risposta a una presunta frode di 500.000 dollari da parte del gruppo "Centro por una Cuba Libre", con sede a Washington. Altre misure sono state prese nei confronti del "Grupo de Apoyo a la Democracia", una organizzazione di esiliati cubani, sospettati di aver usato fondi federali per inviare prodotti a Cuba.
(23/07/2008)
da AMI – agenzia multimediale italiana