Il Vietnam e Cuba realizzano il più grande viadotto del sud-est asiatico
Hanoi, 26 dic (Prensa Latina) Il Vietnam e Cuba hanno dato il via alla costruzione della seconda fase del viadotto Ho Chi Minh (CT-HCM), che sarà il più grande del sud-est asiatico.
Il progetto è in esecuzione dal 2000 e comprende tre tappe, con un'estensione totale di tre mila chilometri e quando sarà terminato nel 2020, vari dei suoi tratti saranno moderne autostrade.
La prima fase, con un valore di 625 milioni di dollari, ha compreso la costruzione di 312 ponti, 131,6 chilometri di pavimento idraulico e mille 168 di pavimento di asfalto. Nel suo tracciato attraversa 36 province.
La seconda avanzerà verso il nord fino a Pac Bo, alla frontiera con la Cina, mentre nel sud della penisola si estenderà da Kom Tum a Dat Mui, nella provincia costiera di Ca Mau.
In occasione della sottoscrizione del contratto al riguardo, il Comitato di Amministrazione del CT-HCM, entità investitrice, ha mostrato una marcata soddisfazione per la marcia dell'opera di ingegneria che supera perfino le previsioni del programma.
La stessa valutazione è stata fatta dai rappresentanti della compagnia cubana Quality Courriers International (QCI), a carico della consulenza e della supervisione.
Alcibiades Carrion, direttore di consulenza e supervisione del CT-HCM, e Pham Hong Son, responsabile del Comitato di Amministrazione, hanno firmato il contratto di questa fase intermedia del CT-HCM, hanno detto a Prensa Latina gli esperti di entrambi i paesi.
Il vice primo ministro della Costruzione a Cuba, Jorge Luis Rodriguez, ha sottolineato che l'adempimento degli specialisti del suo paese in questa opera mostra che possiedono un alto professionismo nel maneggio delle più moderne tecnologie, come le richieste per il progetto.
Per il governo vietnamita, l'autostrada monumentale CT-HCM è una delle quattro opere fondamentali per consolidare lo sviluppo del paese e ridurre la breccia economica tra la città e la campagna.