Governo boliviano continuerà la nazionalizzazione delle risorse e delle industrie
Potosì, Bolivia, 6 gen (Prensa Latina) Il presidente boliviano, Evo Morales, ha annunciato la continuità della nazionalizzazione delle risorse naturali e delle imprese, processo intrapreso dal governo del Movimento al Socialismo dal suo arrivo al potere nel gennaio del 2006.
“Abbiamo già recuperato gli idrocarburi, le telecomunicazioni e proseguiremo nell'impegno di restituire ai boliviani quello che hanno messo all'asta ed hanno regalato i neoliberali”, ha fatto notare il capo di Stato nella piazza di Potosì, dove ha partecipato ad una cerimonia indigena.
D'accordo col primo mandatario, l'elettricità, le ferrovie ed altri settori stanno anche per ritornare al popolo.
A poco a poco. È difficile riscattare in tre anni tutto quello che loro hanno venduto alle multinazionali per due decadi, ha commentato.
Secondo Morales, a volte la mancanza denaro è quello che frena per prendere la decisione di nazionalizzare, perché prima di fare questo passo –ha precisato - devono essere create le condizioni per investire nel posteriore sviluppo della ditta recuperata.
“La nuova Costituzione Politica dello Stato, progetto soggetto a referendum il prossimo 25 gennaio, è garante del dominio delle nostre risorse naturali ed entità”, ha assicurato il dirigente di origine aymara, che ha chiamato i cittadini ad appoggiare il testo.
“Abbiamo bisogno della Magna Carta per continuare ad avanzare nelle trasformazioni avviate”, ha affermato.