“Siamo onorati di stare in questa terra piena di dignità”
• Ha affermato Rafael Correa giungendo a L'Avana
Miriela Fernández Lozano
“Siamo molto contenti di stare nella fraterna Repubblica di Cuba, celebrando con voi il 50º Anniversario della Rivoluzione, assieme all'eroico popolo cubano. Siamo onorati di stare in questa terra piena di solidarietà, di latino-americanismo, di dignità”.
Queste sono state le parole di una breve dichiarazione alla stampa fatta da Rafael Correa, presidente del Ecuador, giungendo nella notte di mercolèdi 7 nella capitale cubana, invitato dal Generale d'Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente di Cuba.
Alle 22.40 circa, sotto una pioggia incessante, Correa è stato ricevuto all'aeroporto José Martí da Rodrigo Malmierca, Ministro agli Investimenti stranieri e la Collaborazione economica e dal viceministro degli Esteri, Alejandro González.
Durante questa sua prima visita ufficiale, che dimostra l'interesse di continuare nel cammino ascendente delle relazioni bilaterali e la cooperazione, il capo dello Stato ecuadoriano terrà conversazioni ufficiali con il presidente Raúl Castro.
Nei suoi tre giorni di soggiorno cubano, Correa sarà ricevuto da Ricardo Alarcón, Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular; terrà una conferenza magistrale nell'Aula Magna dell'Università de L'Avana e incontrerà gli studenti del suo paese nella ELAM, la Scuola Latinoamericana di Medicina.
Accompagnano il presidente Correa il ministro degli Esteri Fander Falconí, d'Educazione, Raúl Vallejo; della Sanità, Caroline Chang, tra gli altri.
Nel 2006 Correa aveva visitato l'Isola in occasione dell'Incontro Internazionale su Globalizzazione e Problemi dello Sviluppo (Traduzione Granma Int.).