Cuba è un riferimento internazionale per la Difesa dei Diritti Umani
Roma, 9 dic (Prensa Latina) Puntuale come un orologio costruito in casa, a Ginevra va in onda l'annuale farsa sui diritti umani organizzata dagli Stati Uniti d'America e dai suoi lacchè.
Intanto gli USA, insieme a Israele e Canada, annunciano il boicottaggio della Conferenza dell'ONU contro il razzismo in programma ad aprile.
Anche quest'anno il governo che porta le responsabilità delle torture di Guantanamo ed Abu Graib, della illegale detenzione dei Cinque agenti cubani ingiustamente ancora prigionieri nelle carceri USA, della sistematica applicazione della pena di morte, si erge a paladino dei diritti umani chiedendo, ai governi servili di approvare una mozione in materia che condanna Cuba per presunte violazioni mai dimostrate.
Il governo di Cuba non va in giro per il mondo a bombardare popoli spesso affamati e bisognosi di solidarietà, il governo di Cuba non ha basi militari nel mondo, tanto meno trasformate in campi di concentramento e luoghi tortura. Al contrario la solidarietà internazionalista di questo paese si esplica nelle centinaia di missioni sanitarie e educative che registrano la presenza di medici ed insegnanti in numerosi paesi per combattere malattie ed analfabetismo.
La Rete dei Comunisti e la rivista Nuestra America dicono no a questa ennesima farsa orchestrata da chi vuole un mondo neocolonizzato, popolato di nuovi schiavi dei governi che sostengono la centralità del mercato a discapito di quella dell'uomo e dell'ambiente che lo circonda. In materia di diritti umani e, soprattutto, di diritti dell'umanità, Cuba non prende lezioni da nessuno, e meno da coloro i quali, da Hiroshima in poi, fino ai fronti di guerra aperti in Afghanistan ed in Iraq, dei diritti e dell'umanità non conoscono nemmeno i principi di base.
Con Cuba e con la sua rivoluzione, sempre.
RETE DEI COMUNISTI - NUESTRA AMERICA