Daniel Ortega ringrazia il popolo cubano per la sua solidarietà

Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, ha ricevuto ieri il ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, in visita ufficiale a questo paese, informa l'agenzia PL. In un breve incontro con la stampa nella sede della segreteria del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN), Ortega ha ringraziato Cuba per la solidarietà, mantenuta dalla Rivoluzione cubana durante molti anni. Il presidente nicaraguese ha attribuito un gran valore all'appoggio nella campagna di alfabetizzazione, in corso per poter dichiarare, il 19 luglio prossimo, il paese libero dall'analfabetismo. Ha evidenziato anche l'appoggio nel settore energetico, che ha permesso l'eliminazione di black-out che duravano fino a 14 ore, ed ha sottolineato che l'aiuto dei medici cubani è incalcolabile nell'innalzamento dei livelli di salute del popolo. Ortega ha reiterato l'appello al governo degli Stati Uniti di porre fine al blocco e di liberare i Cinque eroi cubani, prigionieri negli USA per aver lottato contro il terrorismo.

Prosegue la campagna di alfabetizzazione in Nicaragua
6.1 - Le autorità nicaraguensi hanno annunciato che due dei dieci municipi del dipartimento di León, nel nord-ovest del paese, saranno dichiarati liberi dall'analfabetismo nei prossimi giorni. Il Governo del presidente Daniel Ortega aspira a che, attraverso la Campagna Nazionale di Alfabetizzazione, appoggiata da cooperanti cubani e venezuelani, il paese si liberi dall'analfabetismo. Nei piani vi è quello di terminare la crociata educativa il 19 luglio prossimo, in omaggio al 30° anniversario della Rivoluzione Sandinista.

Evo ringrazia Cuba per la solidarietà incondizionata

Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha ringraziato la collaborazione incondizionata offerta dal Governo e dal popolo di Cuba, in materia di salute ed educazione, informa l'agenzia PL. Durante l'esposizione del suo rapporto annuale al Congresso, il presidente ha evidenziato i 319mila boliviani operati alla vista grazie all'Operazione Milagro. Ha evidenziato i milioni di visite gratuite offerte dai medici cubani nei nove dipartimenti e la presenza a Cuba di 5mila studianti boliviani. Morales ha ricordato anche l'appoggio degli esperti cubani nella campagna d'alfabetizzazione, grazie alla quale 824mila boliviani hanno imparato a leggere e scrivere."L'ho detto molte volte e lo ripeto adesso: la nazione più solidale del mondo è bloccata economicamente dall'impero (Stati Uniti)", ha affermato. Il capo di Stato ha riconosciuto anche l'appoggio del Venezuela in progetti di salute, educazione e beneficio sociale, ed anche gli aiuti del Brasile e dell'Iran. Nel suo intervento ha considerato come priorità governativa l'impulso dello sviluppo economico per garantire una vita decorosa ai cittadini. Tra le mete immediate, Morales ha menzionato la necessità di migliorare la sicurezza, rafforzare la lotta alla corruzione, contrabbando e narcotraffico e rivoluzionare il Potere Giuridico. ( Traduzione Granma Int. )

I centri della Missione Miracolo in Ecuador hanno superato le 60.000 operazioni
9.1 - I tre centri oftalmici della Missione Miracolo in Ecuador hanno superato le 60.000 operazioni, realizzate tutte gratis, ha affermato Hugo Almeida, capo della missione medica cubana in questo paese. Fino all'8 gennaio sono state effettuate nelle cliniche di Latacunga, Ballenita e Machala un totale di 60.012 interventi chirurgici alla vista, ha sottolineato Almeida in un'intervista a Prensa Latina. Ha precisato che a questo numero bisogna sommare oltre 2.500 operazioni a ecuadoriani effettuate a Cuba prima dell'entrata in funzione nel giugno del 2006 degli ospedali Latacunga, chiamato ‘Eloy Alfaro' nella provincia di Cotopaxi, e di Ballenita, chiamato ‘José Marti' nella penisola di Santa Elena. Questo encomiabile lavoro è stato eseguito da un gruppo di 62 specialisti cubani, tra medici, infermiere e personale tecnico, che hanno eseguito una media di 200 interventi giornalieri, ha indicato.