Cuba vuole continuare il dialogo con l'Unione Europea
PL - Il governo cubano ha reiterato la disposizione di continuare il dialogo politico con la UE - Unione Europea - per ottenere una piena normalizzazione delle relazioni tra le due parti.
In una conferenza stampa con il Commissario Europeo per lo Sviluppo e gli Aiuti Umanitari, Louis Michel, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha indicato che è possibile proseguire avanzando verso una cornice integrale di vincoli bilaterali.
Il ministro ha confermato che Cuba non riconosce la posizione di alcuni governi della UE - che già non ci sono più- come referenti per sviluppare i vincoli attuali, poiché si tratta di posizioni fomentate dalla ex amministrazione spagnola di José María Aznar, inaccettabili ed di totale ingerenza.
“Siamo disposti a continuare le conversazioni, dalla differenza con i colleghi europei, in un contesto di rispetto mutuo e senza ingerenze negli affari interni del nostro paese”, ha aggiunto Rodríguez.
“La cooperazione è uno strumento utile per avanzare nello stabilimento delle relazioni normali tra Cuba e la UE”.
Inoltre ha riconosciuto i risultati degli scambi tra l'Isola e la UE, che dall'anno scorso mostrano dividenti soddisfacenti.
Louis Michel ha segnalato che: “Siamo in un momento di dinamica molto positiva per lo sviluppo delle relazioni con Cuba da parte della UE. Un anno fa abbiamo visto che era possibile ristabilire questi vincoli e adesso il bilancio è molto buono”, ha sostenuto il Commissario, che sta realizzando una visita ufficiale nell'Isola (Traduzione Granma Int.)