È necessaria la solidarietà mondiale con la Palestina

• Un appello al mondo e all'ICAP del Ministro degli Esteri palestinese   

  Octavio Borges Pérez

AIN - Riad el Malki, ministro degli Affari Esteri dell'Autorità Nazionale della  Palestina, ha fatto un appello alla solidarietà internazionale con il suo popolo per far sì che nel 2009 si ottenga lo stabilimento di uno Stato palestinese indipendente.

Nell'incontro di solidarietà con la giusta causa del popolo della Palestina, che si è svolto nella sede dell'Istituto Cubano d'Amicizia con i Popoli - ICAP - a L'Avana, il diplomatico arabo ha senalato che sono 60 anni che l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha creato questo problema, dividendo il territorio della Palestina, e ancora non è stata data una giusta soluzione.

Riad el Malki, ha sottolineato che nel 1991 è iniziato un processo di negoziati con gli israeliani e che costoro lo hanno manipolato ed impongono le condizioni d'occupazione; inoltre non si vedono miglioramenti a queste condizioni.

“La sola speranza rimasta per i miei compatrioti è che la solidarietà internazionale obblighi a far avanzare il processo dei negoziati”, ha detto ed ha fatto una appello all'ICAP, perchè affermi queste nuove formule che possono rendere viabili queste intenzioni.

Jorge Martí Martínez, presidente dell'ICAP, ha richiamato la ONU a compiere il suo ruolo per far sì che Israele renda i territori occupati e s'instauri una Nazione con le frontiere del 1967, con Gerusalemme come capitale e le tutte le condizioni per il ritorno dei rifugiati palestinesi alle loro terre.

Inoltre ha elogiato la solidale posizione dell'Egitto, che oggi tende la mano per alleviare il dolore della popolazione della Palestina.

Martí ha segnalato che in Palestina sono in gioco le cause dei popoli arabi e che non ci sarà pace in Medio Oriente sino a che questo conflitto non sarà risolto.

“Il lungo cammino di ingiustizie è testimone della sofferenza ma anche del valore e del coraggio di un popolo che, di fronte al  il barbaro aggressore che ha cercato di schiacciarlo e annullarlo, ha saputo difendere al prezzo di molte vite  il diritto d'esistere come nazione”, ha aggiunto Martí.

L'incontro è stato organizzato dall'ICAP e dalla Associazione d'Amicizia Cubano-Araba il cui presidente è il professore  Rodrigo Álvarez Cambra, che ha partecipato (Traduzione Granma Int.)