Un'ovazione chiude l'esame di Cuba a Ginevra
Ginevra, 10 giu, (Prensa Latina) Una lunga ovazione ha messo il punto finale al processo di Esame Periodico Universale (EPU) di Cuba davanti al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite ed è stato qualificato come un grande successo da numerose delegazioni.
Per Cuba questo processo di prova ha costituito un'esperienza positiva, ha dichiarato visibilmente emozionato l'ambasciatore cubano a Ginevra, Juan Antonio Fernandez, in un intervento che ha segnato la chiusura della giornata nel Palazzo delle Nazioni di Ginevra.
La cooperazione internazionale, basata sul dialogo costruttivo e rispettoso, con il rispetto dell'obiettività, imparzialità e non selettività, costituisce la via più efficace per la promozione e protezione dei diritti umani per tutti, ha sottolineato.
Fernandez ha affermato che il risultato dell'EPU di Cuba, la cui Relazione è stata presentata qui nel febbraio scorso dal ministro di Giustizia, Maria Esther Reus, e l'attuale cancelliere, Bruno Rodriguez, ha dimostrato l'inconsistenza delle manovre del passato.
Inoltre, si sono smontate, le false accuse contro il nostro paese in materia di diritti umani, fabbricate dai nemici della Rivoluzione cubana.
Hanno confermato, inoltre, che il dibattito libero e senza pressioni, il dialogo rispettoso ed ugualitario, fanno spazio alla verità e favoriscono lo scambio costruttivo, ha sottolineato.
Oggi stesso ha avuto luogo un'ampia deliberazione nel Consiglio, nella quale si constatò nuovamente il riconoscimento della maggioranza degli Stati ed Organizzazioni Non governative che intervennero, in favore dei risultati positivi di Cuba.
E' stata maggioritaria la gratitudine alla cooperazione solidale della nazione cubana e l'appello della sospensione del bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto per gli Stati Uniti contro l'isola caraibica.
Delegazioni del Pakistan, Venezuela, Qatar, Bolivia, Russia, Cina, Bielorussia, Uzbekistan, Sri Lanka, Algeria ed Egitto hanno usato la parola, in tutti i casi di forma lodevole verso Cuba.
Lo hanno fatto inoltre le ONG, tra loro la Federazione Sindacale Mondiale, l'Organizzazione di Solidarietà coi Paesi dell'Africa, Asia ed America Latina e la Federazione Democratica Internazionale delle Donne.
Un'altra volta, la delegazione dell'Isola riaffermò il suo compromesso col rinvigorimento della cooperazione col Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.