Il Governo di Obama multa un'impresa per i suoi legami con l'Avana

Nonostante le numerose pressioni affinché siano riviste le pratiche commerciali del blocco, sostenute da mezzo secolo contro Cuba, l'agenzia nordamericana incaricata di castigare i fornitori dell'Isola ha appena penalizzato con una multa di 20.950 dollari la compagnia Lactalis USA, filiale statunitense del gigante francese Lactalis.

L'Ufficio di Controllo dei Bene Stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro ha imposto la sanzione all'impresa produttrice di formaggi e prodotti lattei, per non aver rispettato le limitazioni del blocco “effettuando trasferimenti finanziari elettronici in cui Cuba o un cittadino cubano aveva interessi”, tra febbraio 2004 e marzo 2007, ha informato la stampa di Miami.

Si tratta della prima sanzione imposta dal Dipartimento del Tesoro ad una società per le sue relazioni con la nazione caraibica, da quando il presidente Barack Obama ha assunto la presidenza, e che ridadisce la politica di blocco alla maggiore delle Antielle.

Lo scorso 16 gennaio l'OFAC ha decretato “chiarimenti legali” che hanno imposto regole ancora più rigorose sui viaggi a Cuba e che danneggiano le imprese nordamericane di voli charter, le agenzie di viaggi e di rimesse.

Le misure annunciate a quattro giorno dall'insediamento dell'attuale presidente nordamericano erano stata interpretate, allora, con il risultato della resistenza dei funzionari “bushisti” recalcitrati, insoddisfatti con l'arrivo di una nuova amministrazione.

L'OFAC è solo un elemento dell'enorme meccanismo di aggressione sviluppato contro L'Avana dalle successive amministrazione nordamericane. Grazie a questa agenzia, il Dipartimento del Tesoro spia i cittadini nordamericani e stranieri che si azzardano a mantenere relazioni con Cuba. Da anni, dedica milioni di dollari e gran parte del suo personale a spiare, scoprire e punire individui, imprese ed organizzazioni. (JGA – Traduzione Granma Int.)