Cuba; Usa revocano restrizione a viaggi, passo verso distensione

Roma, 11 mar. (Apcom) - Il Congresso americano ha approvato la revoca delle restrizioni ai viaggi a Cuba per le famiglie originarie dell'isola che vivono negli Stati uniti. La disposizione, votata ieri notte dal Senato e già passata alla Camera dei rappresentanti, è stata inserita nel pacchetto di emergenza "Omnibus" da 410 miliardi di dollari per il bilancio 2009, che sarà sottoposto alla firma del Presidente Barack Obama. Quella delle restrizioni ai viaggi a Cuba rientra nell'ambito della più ampia questione dell'embargo commerciale degli Stati uniti nei confronti della repubblica castrista. In base alla nuova normativa, i cittadini degli Stati uniti di origine cubana potranno recarsi una volta l'anno a Cuba per visitare la loro famiglia e restarci per il tempo che desiderano. Finora era consentita una sola visita ogni tre anni per un periodo limitato a 14 giorni. Il testo dovrebbe allentare anche le restrizioni sull'esportazione di medicinali e di beni alimentari verso CUba, ma non cambierà nulla per le esportazioni agricole. Al momento, le sanzioni imposte su Cuba sono le seguenti: nessun prodotto cubano o materia prima del paese può entrare nel suolo degli Stati Uniti; le società americane e le loro divisioni estere non possono avere relazioni commerciali con il paese; Cuba deve pagare in anticipo per le importazioni di cibo americano; alle navi che hanno attraccano a Cuba può essere vietato di attraccare negli Stati Uniti per sei mesi; i cittadini americani non possono spendere soldi o ricevere regali a Cuba, a meno di un permesso speciale.