Correa: preferisco non pagare il debito estero che indebitarmi con l'immenso debito sociale

Quito, 19 set (Prensa Latina) Il Presidente della Repubblica dell'Ecuador, Rafael Correa, ha confermato la sua decisione davanti ad un possibile abbassamento nel prezzo del petrolio di non pagare il debito estero, dicendo che “io preferisco essere mille volte moroso col debito estero prima di essere moroso con l'immenso debito sociale.” 
Il Primo Mandatario ha affermato che “negli anteriori governi erano abituati a far prevalere in importanza il debito estero, e non investire nell'educazione e nella salute. “Ma in qualunque parte del mondo, se io ho un debito e non posso pagarlo, tento di cercare una soluzione, ma non smetterò mai di risolvere il cibo per la mia casa, per la mia famiglia”, ha indicato. 
In un altro momento, Correa ha assicurato che c'è un chiara politica commerciale, quando si dà la colpa alla Cancelleria, invece di rimanere dentro le sei competenze che anteriormente aveva il Ministero dell'Industria e Competitività. 
“Abbiamo fatto degli studi molto seri per vedere dove bisognerà aprire degli uffici commerciali”. “Nel Medio Oriente non avevamo nessun ufficio commerciale, c'n'è ora uno a Teheran, e continueremo con la politica di aprire delle ambasciate e chiuderne delle altre, dove non siano tanto importanti”. 
Per concludere, ha manifestato che in totale apriranno 12 uffici commerciali, a Pechino, Shangai, in India, tra gli altri, per promuovere i 10 prodotti vincenti della politica commerciale, tra loro il turismo, il legno e l'industria metalmeccanica.
Ig/ www.presidencia.gov.ec