Le elezioni più economiche del mondo
L'Avana, 19 ott (Prensa Latina) - Il processo elettorale cubano, democratico e trasparente, si distingue tra i più economici del mondo, senza propaganda dei candidati ed eseguito da volontari in tutte le sue fasi. Neanche il voto è obbligatorio . La trasparenza del processo conta sulla vigilanza di studenti che vigilano le urne, il sigillo delle stesse vuote, in presenza degli elettori e lo scrutinio anche nella forma pubblica. Il paese va, discretamente, insieme alla sua vita quotidiana lavorativa, politica e sociale verso i prossimi comizi, il 21 ottobre (primo turno) ed il 28 ottobre (secondo turno), esercizio popolare con più di 30 anni di esperienza. Saranno scelti con voto diretto e segreto i 15 mila 236 futuri integranti delle Assemblee Municipali del Potere Popolare, che sono rinnovate ogni due anni e mezzo, d'accordo con la legge elettorale cubana. La cellula di base del sistema del Potere Popolare è la circoscrizione, unità creata per ogni elezione, secondo il numero di abitanti, e con diritto a scegliere un Delegato. In questo modo non saranno mai inferiori a 30 i Delegati del Municipio. Le circoscrizioni svolgono un importante ruolo politico-amministrativo in ognuno dei 169 municipi delle 14 province cubane ed il municipio speciale dell'Isola della Gioventù. L'insieme dei delegati formano il Consiglio Popolare, punto essenziale di appoggio della municipalità, ed nel suo seno fanno la selezione del suo presidente. La mancanza di propaganda in nessun caso sottrae importanza alla convocazione, perché il centro della mobilitazione radica nelle stesse comunità rurali ed urbane, nei quartieri, dove si sono celebrate più di 50 mila riunioni di vicini -nove mila in più che la volta anteriore - e postulati 37 mila 328 candidati. Le biografie dei candidati e le liste di elettori appaiono nelle vicinanze dei seggi elettorali, da settimane. Tra quelli nominati ci sono cubani e cubane di tutti i settori della società; 10 mila 799 sono donne e sette mila 949 giovani dai 16 ai 35 anni di età; 83,7% dei candidati possiede un livello superiore ed universitario. Le 219 deputate elette alla VI legislatura, nel gennaio dell'anno 2003, rappresentano il 35,96% dei 609 membri del parlamento cubano. Cuba si situa al sesto posto mondiale, preceduta dalla Svezia, Danimarca, Olanda, Finlandia e Norvegia. Tanto nella nomina popolare come nel suffragio diretto e segreto, possono partecipare gli elettori maggiori di 16 anni, residenti nella circoscrizione, ed emettere un solo voto ma, a differenza di alcuni paesi, la presenza ai comizi non è obbligatoria . Si escludono da questo diritto solo gli inabili mentali, previa dichiarazione giudiziale della loro incapacità e gli inabilitati per causa di delitto. Al secondo turno si presentano i due candidati più votati nella circoscrizione o quelli che hanno ottenuto gli stessi numeri di voti, situazione che succede quando sono vari i postulati e la legge prevede un minimo di due nominati fino massimo numero di otto.