L'ESSENZA SOLIDALE DELLA RIVOLUZIONE
45 Anni di cooperazione sanitaria
La solidarietà cubana gode della miglior salute
ENRIQUE MILANÉS LEÓN
Senza il Programma Integrale di Salute, la popolazione del mondo oggi sarebbe un'altra. Più di due milioni di vite umane sono state salvate dal personale sanitario cubano in diverse nazioni sottosviluppate negli ultimi dieci anni, grazie all'essenza solidale sviluppata dalla Tivoluzione José Ramón Balaguer Cabrera, membro del Burò Politico e ministro di Salute Pubblica, ha sottolineato nell'incontro per il 45º Anniversario della cooperazione sanitaria cubana che per salvare la vita è più importante trattare il malato come un essere umano fratello che non una conoscenza medica o scientifica vuota di sentimento.
Con questo principio si formano attualmente a Cuba 24.000 medici di altri paesi che, al ritorno in Patria ricevono tutto l'affetto e il riconoscimento delle loro comunità d'origine.
Balaguer Cabrera ha segnalato che la base del sistema di salute di Cuba è l'assistenza primaria le cui radici si trovano nelle idee di La storia mi assolverà, ed ha ricordato i primi protagonisti d'una pratica che sino all'agosto di quest'anno ha visto più di 185.000 specialisti e tecnici in camice bianco dell'Isola in 103 nazioni del Terzo Mondo.
La solidarietà ha molte voci: il dottore haitiano Patrick ha riferito che Cuba non ha mai tralasciato di trattare i suoi fratelli con forte dignità; il suo collega di Honduras, Andrés Aguilar, ha esposto la volontà collettiva di migliorare il mondo e il medico, sempre di Honduras, Luther Castillo, ha sottolineato quanto bene si può fare per altri popoli partendo da quanto si è appreso nel nostro.
Durante l'incontro sono state riconosciute in particolare le tre prime Brigate del PIS: Guatemala, Honduras ed Haiti, con i giornalisti che vi hanno partecipato e i 43 organismi e istituzioni che hanno dato apporti significativi alla collaborazione medica cubana all'estero. (Traduziione Granma Int.)