Integrazione, mentre affonda il neoliberismo, dice Chávez 

• Riuniti Lula, Chavez, Morales e Correa

PL - L'integrazione sud-americana e la situazione politica in Bolivia e in Ecuador hanno centrato la riunione di Brasile, Venezuela, Bolivia ed Ecuador, che si è  svolta a Manaus, ha confermato il ministero degli esteri brasiliano. 

I presidenti del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva; Venezuela, Hugo Chavez;  Bolivia, Evo Morales e dell'Ecuador, Rafael Correa, si sono riuniti per conversare sulle relazioni bilaterali e si temi d'interesse per l'integrazione. 

La nota del ministero brasiliano indica che durante l'incontro Brasile e Venezuela hanno firmato nuovi accordi di cooperazione, soprattutto per la costruzione delle case popolari e l'agricoltura familiare. 

I presidenti Chavez e Lula hanno verificato anche gli sviluppi ottenuti nella cooperazione industriale ed agricola dall'Agenzia Brasiliana di Sviluppo Industriale (ABDI) e l'Impresa Brasiliana di Investigazione sull'Agricoltura e sull'Allevamento (EMBRAPA).

L'analisi sulla situazione boliviana ha sottolineato che i negoziati tra il governo di Morales e gli oppositori, posposti per domenica 5 ottobre, con il tema della nuova Costituzione, promossa l'anno scorso ed ancora priva di un referendum popolare hanno impegnato i politici.

La proposta ecuadoriana  prevede la costruzione d'una strada che unirà la città di Manta che ha un gran porto, in provincia di Manabì, con la città di Manaus, in Brasile.

In questo modo si vuole fomentare lo sviluppo di grandi corridoi amazzonici di integrazione fisica tra i quattro paesi, segnalano varie fonti diplomatiche brasiliane. 

Nella riunione Lula-Correa sono state discusse le sanzioni applicate dall'Ecuador alla costruttrice brasiliana Odebrecht, per inadempimento dei contratti e per il rifiuto di pagare un' indennità di milioni per la rottura e la paralisi, da quattro mesi, della centrale idroelettrica di San Francisco.  (Traduzione Granma Int.)