Sub comandante Marcos ha reso omaggio alla Rivoluzione cubana
Messico, 1 nov (Prensa Latina) Il sub comandante Marcos, dirigente del Fronte Zapatista di Liberazione Nazionale Messicano, ha reso omaggio alla rivoluzione cubana ed al comandante Ernesto Che Guevara, parlando in un forum effettuato nello stato di Morelos.
Marcos ha affermato che gli Stati Uniti, dopo quasi 50 anni, hanno scoperto che l'opzione eletta per il paese cubano non dipende da un uomo eccezionale, bensì da una vocazione storica.
Questa vocazione è condivisa dai popoli latinoamericani ed è quella della libertà e della giustizia, ha aggregato.
Più avanti, ha puntualizzato che il problema per il governo degli Stati Uniti non ha il nome di Fidel Castro Ruz bensì, per dirlo semplicemente, quello di Rivoluzione Cubana.
Nello stesso atto, Marcos ha qualificato il Piano Messico, che si occupa della partecipazione degli Stati Uniti nella lotta antidroga in Messico, come una minaccia per l'Isola.
Questo piano ha come uno dei suoi obiettivi chiudere la pinza militare e diplomatica su questa stella di dignità nei Caraibi, ha aggiunto.
Marcos ha assicurato che non si può parlare della solidarietà come fratellanza senza pensare a Cuba, nella sua lotta e nella sua storia, ed in quello che lì si gioca a livello regionale, continentale e mondiale. In un'altra parte del suo discorso, ha risaltato che, 40 anni fa, il potere straniero ha saputo che la disubbidienza di un continente non moriva con l'assassinio di Ernesto Che Guevara, perché questo sentimento si incarna a volte negli individui e sempre nei popoli.