Il Nicaragua ha ricevuto 1,5 milioni di barili di petrolio venezuelano

Managua, 16 nov (Prensa Latina) Le importazioni di petrolio venezuelano che realizza il Nicaragua nel contesto dell'Alternativa Bolivariana per le Americhe (ALBA), totalizzano oggi un milione 550 mila barili tra olio, benzina e gasolio, assicurò una fonte del settore. D'accordo con Francisco Lopez, direttore dell'impresa mista ALBANISA, creata dalle industrie petrolifere statali dei due paesi -PETRONIC e PDVSA, rispettivamente - il valore monetario del crudo importato è di circa 135 milioni di dollari Inoltre, ALBANISA consegnò 1,4 milioni di dollari in combustibile all'Esercito durante i compiti di prevenzione, riscatto e recupero esercitati dalle forze armate, dopo il passaggio dell'uragano Felix sulla Costa Atlantica, e dopo le inondazioni nel Pacifico. “Questo è il concetto dell'ALBA, della solidarietà del popolo venezuelano verso il Nicaragua”, affermò Lopez, in allusione al progetto integrazionista che promuovono il Venezuela, Cuba, Bolivia e Nicaragua, e che si basa inoltre sulla complementarietà ed il commercio equo. L'accordo petroliero tra PDVSA e PETRONIC stabilisce il pagamento del 50% della fattura in un termine di 90 giorni, mentre il resto gode di un credito di 25 anni. Secondo l'accordo, il Venezuela è disposto a somministrare i 10 milioni di barili annuali di combustibile che chiede il Nicaragua, ma il paese centroamericano non conta con una sufficiente capacità di immagazzinamento per assimilare questa quantità. Per emendare il problema, Lopez annunciò che ALBANISA investirà l'anno prossimo 250 milioni di dollari nell'installazione di zone di immagazzinamento, come parte di un progetto che include inoltre la costruzione di una raffineria nell'ovest del Nicaragua.