per la liberazione dei Cinque non abbiamo mai contato sul sistema giudiziario USA

             Buenos Aires, settembre 2008

Il fratello di René González, Roberto , che in quanto avvocato fa parte del collegio di difesa dei CINQUE, durante un incontro con il Comitato argentino, spiega che dopo il pronunciamento del Tribunale d'Appello di Atlanta del 4 giugno, e dopo che lo stesso Tribunale ha respinto la successiva richiesta di revisione del pronunciamento, presentata dalla difesa, la sola possibilità che resta è l'appello presso la Corte Suprema degli Stati Uniti .

C'è tempo fino al primo dicembre per presentare questo appello ma, se la Corte Suprema non lo accetterà, il caso sarà chiuso dal punto di vista legale,   al meno davanti la giustizia statunitense.

Statisticamente, la Corte Suprema ammette l'appello nel 2% dei casi: “ abbiamo il 98% di possibilità avverse ”  ha detto Roberto ma ha anche aggiunto:  “ Non sono pessimista. Per la liberazione dei Cinque non ci siamo mai basati sul sistema giudiziario USA ”.

La battaglia legale è importante –ha spiegato-  perchè obbliga i giudici e il Governo a rendere manifesto il proprio errore e mette in rilievo l'enormità dell'ingiustizia però non è su questo terreno che si definirà il caso .”

Oggi è più necessaria che mai la solidarietà ” ha sottolineato..

In merito all'ultimo pronunciamento (1) della Corte d'Appello di Atlanta, Roberto Gonzalez segnala che è la prima volta che un'istanza giudiziaria statunitense riconosce esplicitamente che il Governo non ha potuto presentare nessuna prova che dimostrasse che i Cinque stavano trasmettendo a Cuba informazioni relative alla difesa nazionale degli USA.